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Lezione con la LIM

01/01/2012 (FACOLTATIVA)

L’entrata nel mondo della scuola dello strumento LIM ha avviato una rivoluzione nei metodi e nelle tecniche didattiche, che non si può arrestare. E’ indiscutibile l’utilità della LIM nelle aule, come elemento lievitante efficace per plasmare una lezione che pare fatta di cret@, che partendo da materiali informi, si trasforma in una lezione-creazione originale, diversa in ogni classe in cui viene presentata, arricchita dalla originalità e dalla creatività del docente e dei suoi studenti…

L’utilizzo della LIM nella pratica educativa quotidiana può essere realistica solo all’interno di una programmazione collegiale dell’intero consiglio di classe, quando cioè ogni docente di ogni disciplina utilizzerà la lavagna nel suo insegnamento. Gli atteggiamenti di diffidenza di alcuni docenti sono da ricercarsi nella difficoltà di individuare un punto di equilibrio tra la padronanza tecnologica dello strumento informatico LIM, la consapevolezza del raggiungimento degli obiettivi disciplinari e la difficoltà di individuare e utilizzare i materiali didattici digitali presenti nel mercato editoriale o nel Web, in talune comunità di apprendimento.

La LIM del futuro?…

La perplessità e la diffidenza che taluni docenti hanno nei confronti di un utilizzo sistematico e quotidiano delle LIM non sarebbe da imputare frettolosamente a un rifiuto ad adeguarsi ai tempi che cambiano e alle richieste delle nuove generazioni, quanto piuttosto alla capacità di cogliere criticità notevoli e spazi di incertezza educativa che non è il caso che si verifichino durante la lezione.

Ci vuole tempo affinché la nuova tecnologia maturi certezze e consapevolezze; tempo in cui i docenti più esperti e innovativi producano materiali didattici digitali completi e validi riguardo i vari ambiti disciplinari di ogni ordine di scuola; ci vuole tempo affinché le conoscenze operative dei docenti che si stanno aggiornando, si tramutino in competenze e padronanza non solo tecnologica ma tecno-didattica, indispensabili per affiancare alla didattica tradizionale, una didattica multimediale, anzi LIMedi@le, a seconda delle necessità didattiche.

Ci vuole tempo affinché le lezioni si plasmino come cret@ e possano essere condivise e condivisibili tra realtà educative, in comunità di apprendimento nel Web 2.0 – 3.0.
I docenti devono superare la metafora dell’uso della LIM come di un videoproiettore: non è caso raro infatti che alcuni docenti richiedano la disponibilità anche di un mouse per usare la LIM…
La LIM è indubbiamente una risorsa per la didattica, utile anche per la formazione rivolta agli adulti, in presenza o blended; un’attenta selezione dei materiali e delle gallerie, la scelta dei font, l’individuazione degli strumenti interattivi adatti e più sobri, sapranno certamente coinvolgere anche i discenti maturi più esigenti, scettici, rendendo gradevole la proposta educativa e formativa…

Rosaria Gianino – Maria Grazia Ottaviani







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* Provvedimento del Garante per la Privacy dell’8 maggio 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 dello scorso 3 giugno http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3118884

**vedi: http://ec.europa.eu/justice/data-protection/article-29/documentation/opinion-recommendation/files/2012/wp194_it.pdf#h2-8).