news

HOME > NEWS

102
14/06/2013   10  Secondaria 1° grado   11  Secondaria 1° grado - News mondo scuola  

Una scuola in cambiamento

01/01/2012 (FACOLTATIVA)

I nuovi adolescenti a scuola e le nuove forme di disagio scolastico

I ragazzi che arrivano a scuola oggi sono molto diversi da quelli di un tempo. Sono cresciuti in ambienti familiari affettivi, attenti ad incoraggiare la libera espressione e lo sviluppo delle qualità personali e molto interessati a favorire il dialogo aperto tra genitori e figli; scenari molto lontani dalla rappresentazione della famiglia tradizionale patriarcale fondata sulla trasmissione di valori ed orientata a trasmettere regole conformi al contesto sociale di appartenenza, in cui i sentimenti venivano repressi come manifestazione di debolezza e vizio.

Gli adolescenti di oggi, sostenuti dallo sguardo benevolo e fiducioso dei genitori, sono portati a vivere ogni situazione come un’occasione per realizzare se stessi; ed è con questa aspettativa che varcano i cancelli dell’istituzione scolastica, sicuri del fatto che saranno valorizzati come persone prima che studenti e che incontreranno degli adulti con cui potranno confrontarsi da pari.

Negli ultimi anni si è assistito ad un progressivo processo di dimissione dal ruolo di studente (Lancini, 20031), che li porta ad assumere, anche in ambito scolastico i panni dell’adolescente; così sempre più ragazzi tendono ad interpretare la scuola prevalentemente come luogo di socializzazione e palestra di prova per verificare le proprie capacità in un contesto sociale.

La funzione scolastica di trasmissione di cultura e competenze didattiche sembra sfumare sullo sfondo della mente adolescente, che fatica ad adattarsi alle richieste della scuola così lontane dalla sua realtà quotidiana. La difficoltà a rispettare le regole scolastiche, a tollerare di rimanere da soli in silenzio a studiare, abituati come sono a confrontarsi con un mondo reale e virtuale sempre più fondato sul confronto immediato di sensazioni e opinioni, si manifesta nella notevole difficoltà ad instaurare una relazione significativa con l’apprendimento e con il sistema scolastico.

In questo scenario, così diverso dalla rappresentazione tradizionale della scuola, anche la tipologia del malessere scolastico si è modificata.

La dimensione conflittuale e la ribellione dei ragazzi di un tempo, all’autorità e all’istituzione, come rappresentante simbolico della legge del padre, ha lasciato il posto alla demotivazione scolastica nei confronti di una scuola divenuta ormai democratica e libera, più vicina ad un codice di valori di tipo materno. La noia e l’apatia hanno preso il posto della protesta e della contestazione. Eserciti di ragazzi svogliati e vagamente depressi si aggirano tra i banchi e i corridoi, come vittime di un incantesimo, di cui sembrano liberarsi, come per magia, solo allo scoccare della campanella che segnala la fine delle lezioni.

Il disagio scolastico si manifesta quando viene a mancare una valorizzazione dell’esperienza scolastica intesa come
possibilità di apprendere anche il sapere tradizionale.

Così, se si verifica uno scarto troppo grande tra il proprio ruolo di studente ed il ruolo di adolescente, ed il ragazzo non riesce a dare valore alla propria esperienza scolastica, si rischia il fallimento nel processo di apprendimento.






1

Editrice La Scuola © Tutti i diritti riservati

Informativa sui Cookie*

A-Definizioni
La maggior parte dei siti utilizzano "cookie", vale a dire piccoli file di testo memorizzati sul dispositivo, che permettono di operare sul sito e di raccogliere informazioni riguardanti l'attività online.  Il testo all'interno di un cookie spesso prevede una stringa di numeri e lettere che identificano univocamente il computer dell'utente, ma possono anche contenere altre informazioni.
Per default quasi tutti i browser web sono impostati per accettare automaticamente i cookie.
L’articolo 5, paragrafo 3 della direttiva 2002/58/CE**, come modificato dalla direttiva 2009/136/CE, prevede l’esenzione dei cookie dall’obbligo del consenso informato se soddisfano uno dei criteri seguenti:
Criterio A: il cookie è utilizzato “al solo fine di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica”.
Criterio B: il cookie è “strettamente necessari[o] al fornitore di un servizio della società dell’informazione esplicitamente richiesto dall’abbonato o dall’utente a erogare tale servizio”.

I cookie sono spesso classificati in base alle loro caratteristiche:
1) “cookie di sessione” o “cookie persistenti”;
2) “cookie di terzi”.
Un “cookie di sessione” è un cookie che viene cancellato automaticamente alla chiusura del browser, mentre un “cookie persistente” è un cookie che rimane archiviato nell’apparecchiatura terminale dell’utente fino alla scadenza prestabilita (che può corrispondere a minuti, giorni o più anni nel futuro).
I siti La Scuola utilizzano cookies di terze parti legate al solo monitoraggio del traffico e cookie di sessione unicamente per i servizi erogati a docenti e studenti in relazione ai contenuti scolastici per consentire il riconoscimento degli accessi realmente autorizzati.
Per approfondimenti rimandiamo alla citata direttiva CE**.

B-Controlli del browser per bloccare o cancellare i cookie.
La maggior parte dei browser accetta automaticamente i cookie, ma permette di modificare le impostazioni del browser per bloccare i cookie. 
Se si accettano i cookie, è possibile eliminarli successivamente.  Le istruzioni per eliminare i cookie in altri browser sono disponibili in ogni informativa sulla privacy del browser.
Se si cancellano i cookie, le impostazioni e preferenze da questi controllati, comprese le preferenze pubblicitarie, verranno cancellate e potrebbe essere necessario ricrearle.
Alcuni nuovi browser hanno poi introdotto la funzionalità DNT. Molte di queste funzionalità, se attivate, inviano un segnale o una preferenza ai siti Web visitati indicando che non si vuole essere tracciati.

C-Controlli per la cancellazione dai messaggi pubblicitari.
Dato che i cookie possono essere utilizzati per diversi motivi, gli utenti che non vogliono ricevere messaggi pubblicitari mirati a livello comportamentale possono scegliere di accettare i cookie, ma di annullarne un particolare utilizzo. Le società pubblicitarie online hanno sviluppato linee guida e programmi per facilitare la protezione della privacy degli utenti, in cui sono incluse pagine Web che possono essere visitate per rifiutare esplicitamente la ricezione di annunci pubblicitari mirati da tutte le società partecipanti. Queste pagine includono:

  1. Assistenza Consumatori Digital Advertising Alliance (DAA): http://www.aboutads.info/choices/
  2. Pagina di cancellazione Network Advertising Initiative (NAI):http://www.networkadvertising.org/managing/opt_out.asp
  3. In Europa, è anche possibile visitare Your Online Choices: http://www.youronlinechoices.com/

D-Controlli di analisi terze parti.
Come descritto di seguito in dettaglio, molti siti Web e servizi online di e altre compagnie, utilizzano servizi di analisi terze parti con cookie e Web beacon per compilare statistiche aggregate relative all'efficacia delle campagne promozionali o ad altre operazioni del sito Web.  È possibile rifiutare la raccolta o l'utilizzo dei dati da parte dei provider di analisi facendo clic sui seguenti collegamenti:

  1. Omniture (Adobe): http://www.d1.sc.omtrdc.net/optout.html
  2. Nielsen: http://www.nielsen-online.com/corp.jsp?section=leg_prs&nav=1#Optoutchoices
  3. Coremetrics: http://www.coremetrics.com/company/privacy.php#optout
  4. Visible Measures: http://corp.visiblemeasures.com/viewer-settings
  5. Google Analytics: http://tools.google.com/dlpage/gaoptout (richiede l'installazione di un componente aggiuntivo del browser).

______________________
* Provvedimento del Garante per la Privacy dell’8 maggio 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 dello scorso 3 giugno http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3118884

**vedi: http://ec.europa.eu/justice/data-protection/article-29/documentation/opinion-recommendation/files/2012/wp194_it.pdf#h2-8).